Tacchificio Zanzani a sostegno del Premio Donna Sapiens a Montecitorio

Il 25 Novembre rappresenta ogni anno un momento di riflessione profonda e responsabilità collettiva. È la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle donne, una ricorrenza che richiama istituzioni, imprese e cittadini a un impegno reale contro ogni forma di abuso, discriminazione e invisibilità.
Quest’anno il Tacchificio Zanzani ha scelto di essere presente e di sostenere attivamente una iniziativa significativa: il Premio Donna Sapiens.

Un evento di valore, ospitato in un luogo simbolo

La quinta edizione del Premio Donna Sapiens si è tenuta a Montecitorio, alla Camera dei Deputati, riscuotendo un ottimo successo in termini di pubblico, partecipazione e attenzione della critica.
Un contesto istituzionale di alto profilo che ha dato ancora più forza e risonanza ai temi affrontati durante la giornata.

L’evento, ideato dal regista Gianfranco Gori e prodotto dal Teatro della Rosa, è stato premiato e ospitato all’interno del convegno “Mai più sola”, coordinato dall’Onorevole Souad Sbai, responsabile del Dipartimento Rapporti con le Comunità Straniere.

Un inizio carico di emozione ha avvolto la sala quando, dal silenzio, si è levata la voce del soprano Gladys Rossi, celebre per i duetti con José Carreras e Plácido Domingo, che ha interpretato “Vissi d’arte. Vissi d’amore”.
Un momento intenso, capace di toccare profondamente ogni partecipante.

Voci autorevoli, testimonianze forti

A seguire, è arrivato il saluto istituzionale del Presidente della Camera Lorenzo Fontana, rappresentato dall’Onorevole Cinzia Ravetto, responsabile pari opportunità.
Tra gli interventi più toccanti, quello di Veronica Sansuini, presidente dell’Osservatorio Nazionale dei Diritti Negati, che ha definito il Premio Donna Sapiens un “evento d’eccellenza per valori e cultura”, sottolineando l’urgenza di continuare a dare spazio alle storie e alle competenze femminili.

La giornata ha poi visto alternarsi sul palco numerose protagoniste del mondo artistico, sociale, culturale e professionale, insignite del titolo di “Ambasciatrici d’Onore”.
Tra loro:

  • le registe Julia Pietrangeli e Rita Chessa Kurahm
  • le psicologhe Houda Ameur e Giulia Gori
  • le attrici Lidia Vitale e Tamara Cantelli
  • le artiste Nidaa Barwan e Barbara Sirotti
  • figure del mondo associativo e legale come Antonella Sotira, Volha Marozava, Rosina Alessandri, Silvana Campisi
  • le autrici Elena Rossi e Paola Avallone

Un mosaico di esperienze, impegno e determinazione che rappresenta al meglio il valore del Premio.

Il successo di questa edizione del Premio Donna Sapiens ci riempie di orgoglio e conferma quanto sia fondamentale continuare a creare spazi di ascolto, riconoscimento e dialogo.